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Curiosità
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Palchi di Mondo è un Festival d'arte. Partirà da Roma, ma coinvolgerà ‘carovane di artisti’ che tra aprile e maggio si esibiranno in varie regioni dello Stivale. Palchi di Mondo è parte integrante di un progetto di educazione allo sviluppo (Playing Fair Alternatives) co-finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dalla Cooperativa Sociale Pangea-Niente Troppo. Il progetto coinvolge varie organizzazioni italiane (nelle Marche, in Puglia e in Veneto) e europee (in Grecia, Malta, Repubblica Ceca e Portogallo).

18 aprile 2008
quarta giornata

Giunti all'ultima serata romana di Palchi di Mondo...
innanzitutto vi ringraziamo e vi aspettiamo per le prossime tappe...
e per chiudere alla grande questa edizione di Roma
stasera

Alma Rosé in
Mapu Terra

per prenotazioni consulta il sito
www.casadelleculture.net

ore 21 EquoApritivo
ore 21: 30 Spettacolo

7 aprile 2008
tra le note 2
...continuando a sbirciare...

17aprile2008 Casa delle Culture

Stefano Lucarelli in Un arcobaleno nella borsa                                         

Il testo viene messo in scena in modo scarno, asciutto senza l'ausilio di supporti scenici o effetti sonori che non provengano dall'autore che, liberato dalla veste dell'attore che recita entra in quello dell'autore che parla, racconta.
Alcuni momenti sono accompagnati dalla mimica che però anch'essa, non si istituzionalizza come un surrogato di abilità ma come integrazione, naturale, della comunicazione verbale, che diventa in quei momenti più fisica, tattile quasi.

                                                                                                                           Spettacolo Originale

18aprile2008 Casa delle Culture

Alma Rosè in Mapu Terra

E’ da un po’di anni che l’Argentina rappresenta per noi una sorta di specchio della nostra realtà. Anche in questo caso la questione dei coniugi mapuche Curinanco e il gruppo Benetton, che mette in campo il tema del diritto alla terra di una popolazione che rischia di essere cancellata da “legali” atti di compravendita, si trasforma in una potente lente di ingrandimento per portare noi, che siamo qui dall’altra parte dell’oceano, a ragionare sulla nostra di “terra”. Noi che viviamo tra asfalto, banche, mode, economie, traffico e smog. Partendo dall’inchiesta e passando attraverso la contaminazione tra teatro e giornalismo, raccontiamo un viaggio, dalla Patagonia a Milano, che si è costruito poco a poco partendo dagli elementi costitutivi e fondamentali dell’inchiesta mescolati alla visionarietà del linguaggio teatrale. Due mondi che si interfacciano spesso ultimamente e che mettono insieme due desideri. Quello del teatrante di parlare del presente, senza più ricorrere a metafore, ma attingendo direttamente alla realtà, per poterla poi magari squarciarla con la fantasia e restituirla con silenzi e corpo. E quello del giornalista desideroso di potere prendersi la libertà di staccarsi per viaggiare su un piano parallelo, o innalzarsi sulle trascendenze del pensiero. Che considera la possibilità che in alcuni casi e solo in alcuni, anche un giornalista può liberare la penna e sentirsi, come i teatranti, artista. O, almeno, un buon artigiano. Senza pretese, ma con campi da arare con il pennino a perdita d’occhio.


5 aprile 2008
tra le note
Prima di svelare le trame degli spettacoli di Palchi di Mondo...
sbirciamo un po tra le note delle compagnie che saranno coinvolte nel primo festival ispirato al commercio equo e solidale e degli stili di vita responsabili.


15aprile2008 Casa delle Culture

Orchestra Teatralica in terraSUD


Come raccontare delle spezie a qualcuno, senza che questi le possa toccare, annusare, sentire attraverso la propria pelle? Da questa domanda nasce Terra Sud: uno spettacolo che cerca di esplorare il mondo delle spezie attraverso immagini, colori, storie e misteri. Gli attori diventano uno puro strumento tra avvolgenti ed inebrianti prodotti della terra e gli spettatori. Corpi che si offrono di raccontare e almeno un poco di svelare. Corpi che non possono narrare delle spezie senza narrare della Terra regina di questo spettacolo. terrasud nasce così da una profonda ricerca, che va oltre il teatro di parola, per cercare nuovi codici che parlino di un universo diverso dalla semplice narrazione. Un linguaggio diverso.
Spettacolo Originale

16aprile2008 Casa delle Culture

Destinazione Sud in Le Funambole

L'idea nasce dal desiderio e dall'esigenza di rappresentare l'eterna conflittuale dicotomia dell'essere: l'esteriorità, ciò che mostriamo agli altri e l'interiorità, ciò che siamo realmente. Due IO che si muovono in bilico tra l'essere e l'apparire, ciò che è giusto e ciò che non lo è, il socialmente utile e il futile, proprio come un funambolo che cammina sospeso nel vuoto. Due facce di un unico IO, che camminano parallelamente, alternandosi e scambiandosi i ruoli, mantenendo, fino alla fine, il dubbio in chi osserva circa la loro reale identità: sono due individualità distinte e separate oppure un tutt'uno variegato e complesso? Il tutto, attraverso gli occhi di una donna, una donna di oggi, pure così simile alle donne di tutti i tempi.
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